BOUNDARY – Festival del Verde e del Paesaggio 2016

Per definizione storica, il giardino è un luogo chiuso, circoscritto. Con il progetto Boundary, Studio Extramoenia intende indagare ciò che avviene nei margini del giardino, spostando deliberatamente il baricentro compositivo dal dentro al fuori. Tema centrale di quest’indagine sarà la barriera verticale realizzata in pietra naturale, sagomando ogni elemento verticale in modo tale da ospitare all’interno di apposite nicchie delle piccole piante e costituendo nel suo insieme una vera e propria barriera verde con un certo grado di permeabilità visiva.

Al centro dello spazio verrà posto un sistema modulare di sedute, anche questo in pietra naturale, che oltre ad ospitare delle specie vegetali, delimiterà il percorso interno all’installazione scandendo flussi e soste dei visitatori.
La cinta del giardino non è quindi più un limite netto, ma un invito a guardare oltre, dove una soluzione di allestimento vegetale studiata appositamente, concentrata lungo le bordure per enfatizzare il perimetro, si estenderà su piani di altezza differenti grazie all’accostamento tra piante a sviluppo e portamento variabile.
Gli arbusti dalle coloriture delicate che vanno dal bianco al rosa, degradano verso il camminamento alternandosi con piante dai colori più decisi come il viola, il cui peso cromatico sottolinea con più forza l’importanza del confine del giardino. Con questo progetto abbiamo cercato quindi di offrire una soluzione più articolata sul tema del margine, purtroppo quasi sempre considerato come spazio di importanza secondaria all’interno di un’area verde.

Progetto realizzato in collaborazione con: