Workshop Metropoliz

19 – 24 maggio 2014

Riqualificazione dell’ingresso di Metropoliz

a cura di Silvia Litardi e delle associazioni no profit Studio Spin e Linaria
Il workshop è organizzato dalle associazioni no profit Spin e Linaria che propongono un workshop di progettazione e realizzazione dell’ingresso della ex fabbrica occupata Metropoliz a Roma. Il workshop è aperto a un pubblico di provenienza multidisciplinare (studenti, architetti, paesaggisti, agronomi, artisti, fotografi, film-makers..).
OGGETTO DEL WORKSHOP
Sperimentare una nuova maniera di pensare allo spazio pubblico, alla gestione del verde, per individuare reali esigenze e agire concretamente. Con questo spirito è stato individuato l’oggetto del workshop: l’area dell’ingresso a Metropoliz, un luogo d’azione simbolico sui temi della soglia, del margine e del confine, ma anche una nuova, pratica articolazione dell’accesso alla ex fabbrica. Un tema ricco di stimoli teorici e pratici: la soglia, il limite, l’ingresso individuano uno spazio intermedio, tra la strada e un luogo abitato e chiuso, collegano il mondo esterno a Metropoliz, spazio protetto e da proteggere. Limen è la parola latina che definisce semanticamente la soglia e che stabilisce un rapporto di inclusione/esclusione tra gli elementi interni ed esterni ad essa. Segna il passaggio da un luogo a un altro, dalla sfera privata a quella pubblica, luogo particolarmente importante per Metropoliz, sempre a rischio di sgombro. Il progetto e la realizzazione della soglia sarà uno stimolo importante per comprenderne il ruolo simbolico e concreto.
INFORMAZIONI PRATICHE
Durata del workshop: dal 19 al 24 maggio 2014.
Costo di partecipazione: €60,00 da versare il primo giorno del workshop. Il costo include tutti i materiali di costruzione, sono escluse le spese di vitto e alloggio.
Numero dei partecipanti: minimo 12, al di sotto dei quali non sarà possibile attivare il workshop.
termine di iscrizione: 5 maggio 2014.
Iscrizione: scrivere a infospaziopubblico@gmail.com con nome, data di nascita, luogo di provenienza, competenze, una breve lettera di motivazione e il c.v.
Sede del workshop: Metropoliz, Via Prenestina 913 Roma.
Per informazioni: infospaziopubblico@gmail.com

 

ORGANIZZAZIONE
Il workshop prevede una parte teorica di studio e progetto e una pratica di costruzione e realizzazione. Il primo giorno sarà organizzato un incontro introduttivo e una visita guidata a Metropoliz e al MAAM a cura di Silvia Litardi che avvicinerà i partecipanti al luogo d’azione del workshop. Il tema della soglia e dell’accesso sarà raccontato dal punto di vista simbolico e progettuale da Carlotta Montefoschi, Niccolò Cau di Studio Spin e da Michela Pasquali di Linaria. Subito dopo i partecipanti, coadiuvati anche da Ermelinda Cosenza dello studio Extramoenia, svilupperanno un’idea progettuale coadiuvati dai coordinatori e in sintonia con lo spirito costruttivo e sperimentale, obiettivo del workshop. Divisi in gruppi di lavoro, comporranno, combineranno e varieranno morfologicamente gli “ingredienti progettuali” forniti dai coordinatori che indicheranno i materiali e le tecnologie per le diverse soluzioni, con esempi e riferimenti adeguati. Al termine della fase progettuale, i coordinatori sceglieranno il progetto da realizzare insieme ai partecipanti e all’Assemblea di Metropoliz che esamina e decide gli interventi e le azioni che coinvolgono gli abitanti e gli spazi della ex fabbrica. La fase di costruzione prevede anche la ricerca di tutti i materiali per la realizzazione del progetto.
LUOGO DEL WORKSHOP
Il workshop si svolge interamente a Metropoliz, la ex fabbrica della Fiorucci, oggi occupata da circa centocinquanta persone tra italiani, sudanesi, eritrei, marocchini, sudamericani e rom. In questo contesto è nato il Museo dell’Altro e dell’Altrove di Metropoliz_città meticcia (MAAM) come prosecuzione del lavoro svolto nel cantiere etnografico, cinematografico e d’arte di “Space Metropoliz”. Il MAAM trasforma l’intera fabbrica in un oggetto e un soggetto d’arte collettiva. Avviando un nuovo virtuoso rapporto tra arte e città e tra arte e vita, il Metropoliz si dota anche di una pelle preziosa e di una collezione che l’aiuterà a proteggersi dalla minaccia sempre incombente dello sgombero coatto.